Il Primitivo di Gioia del Colle

Il Primitivo pugliese ha origini incerte: per alcuni è l'equivalente del Plavac Mali croato, per tutti è identico allo Zinfandel californiano. Quello di Gioia del Colle è assai meno azzimato e "internazionale" di quello jonico. Qui si lascia contaminare dalla rocciosa ferrosità dei suoli della Murgia Carsica, dalla mitezza del clima (le altitudini superano di slancio i 350 metri), da giornate luminose, da nottate fresche e rigeneranti.
Dopo una vita mediocre, la denominazione sembra finalmente rianimarsi. Oggi grazie a vini meno approssimativi nella cura e a un manipolo di vignaioli in crescita, le buone etichette non mancano. Da provare Allegoria 2006 di Pietraventosa, pietraventosa.it; Etichetta Nera 2005 di Plantamura, 080.34324492, viniplantamura.it; Antello delle Murge 2005 di Cristiano Guttarolo, 338.4090058, c.guttarolo@tin.it; Primitivo 2004 di Raffaele Giuliani, 080.891533, vinitivinicolagiuliani.com; Riserva Marpione 2003 di Giovanni Zullo, 080.3022415, tenutaviglione.it.