Dal primo 007 al Robin Hood «pensionato»

Solo pochi mesi fa il divo Sean aveva annunciato ai media di tutto il mondo il suo ritiro dalle scene, pardon dai set cinematografici. Adesso che si può godere la meritata pensione, l’orgoglio degli scozzesi se ne va in giro per il mondo a raccogliere tributi e «trofei» di ogni tipo. E Roma ha deciso di fare la sua parte. La prima edizione della Festa del Cinema sarà caratterizzata da un premio a Sean Connery con relativa retrospettiva. Si partirà il 13 ottobre. Quattordici film in tutto, scelti dallo stesso attore. Pellicole che vanno dal celebre Agente 007, dalla Russia con amore (1963) all’inquietante Marnie (1964) di Hitchcock, dal poetico Robin e Marian (1976) - che porta sullo schermo un invecchiato Robin Hood ormai fuori forma, ma sempre fascinoso per la sua Marian - a Il nome della rosa (1986) che il regista francese Jean Jacques Annaud ha tratto dal best-seller di Umberto Eco. Ce n’è per tutti i gusti per chi ha voglia di rivedere sul grande schermo un grande divo.