Primo «Aperitivo» con i cocktail jazz di Dave Holland

MilanoInizia domani alle 11, nella sede consueta del Teatro Manzoni, la stagione 2011-2012 di Aperitivo in Concerto che si prolungherà fino al prossimo marzo con 15 appuntamenti dedicati ai rapporti fra le migliori espressioni della contemporaneità musicale. L’apertura è affidata a uno dei musicisti in grado di far intendere a chiunque questa affascinante tematica, per il fatto di averla provata di persona ai più alti livelli. Si tratta del contrabbassista, compositore e leader Dave Holland che non è americano come molti credono, ma inglese nato nel 1946 a Wolverhampton. Fu scoperto nel 1968 da Miles Davis durante un tour in Inghilterra, mentre Holland lavorava in prestigiose orchestre sinfoniche e nello stesso tempo si cimentava con gruppi inglesi di jazz tradizionale, moderno e d’avanguardia diretti da Ronnie Scott, John Surman, Evan Parker e Kenny Wheeler. Rimase con Davis per due anni, partecipando a dischi di rilievo storico come In a Silent Way e Bitches Brew. Ebbe poi importanti sodalizi con Sam Rivers, Chick Corea, Joe Henderson e in seguito si mise in proprio. A Milano Holland si presenta in quintetto con il chitarrista spagnolo di flamenco Pepe Habichuela, un incontro che è una nuova espressione della sua incessante ricerca.