Al primo colpo ruba rame in un asilo: preso

Era al suo primo furto. O, comunque, non era mai stato scoperto. Insomma: Giuseppe C., 33 anni, fino all’altro ieri notte era incensurato. Un uomo con la fedina penale pulita finché non ha tentato di mettere a segno un furto di grondaie di rame in un asilo nido. E non solo gli è andata male, perché sono arrivati i carabinieri che gli hanno messo le manette ma il suo complice l’ha abbandonato ed è fuggito, lasciandolo solo a prendersi tutta la colpa.
Il fatto è accaduto nella notte tra sabato e domenica nel nido d’infanzia comunale di viale Corsica 94. I carabinieri, arrivati verso l’1.15 su segnalazione del servizio di vigilanza della scuola, hanno trovato Giuseppe C. in flagranza, mentre ripiegava due lunghi tubi di rame appena strappati dalle grondaie. Dall’edificio, però, mancava anche altro materiale. Sul posto i militari hanno ritrovato anche la cassetta con gli attrezzi utilizzati dai due ladri.
Giuseppe C. ha cercato più volte di discolparsi, ma l’evidenza del reato appena commesso era tale che i suoi tentativi non hanno avuuto alcun risultato.
Del suo complice, però, neanche l’ombra. Anche se l’arrestato lo ha chiamato più volte a voce alta maledicendolo per essersela data a gambe lasciandolo nei guai.
Poco lontano dall’asilo nido di viale Corsica, in via Lomellina, esattamente mezz’ora dopo è intervenuta la polizia a casa di un 38enne milanese. L’uomo, rientrato a casa dopo una vacanza in Madagascar di oltre un mese e mezzo, ha trovato la propria abitazione completamente svaligiata. Dalla cassaforte mancavano infatti contanti per poco più di 2mila euro, ma anche documenti personali di scarsissimo rilievo per un estraneo. I ladri sembra si siano impossessati anche di qualche libro e di diversi abiti. Insomma: dopo aver chiamato il 113 il derubato si è quasi sentito male .