Il primo controesodo viene dalla montagna

Previsto e prevedibile, il traffico da controesodo c’è stato. Ma le autostrade liguri hanno tutto sommato «retto». Anzi, i rallentamenti più consistenti si sono verificati in direzione di Genova, ma non dalle Riviere, come spesso accade perché oltre a quelle dei pendolari «cittadini» ci sono anche le auto che rientrano verso Piemonte e Lombardia. Ieri l’autostrada più «calda» è stata la A26, la Voltri-Gravellona, ma in direzione di Genova, in particolare tra Masone e il capoluogo ligure. Segno che la maggior parte dei viaggiatori erano in rientro verso Genova dalle località di villeggiatura di montagna,
Traffico comunque intenso anche sulle altre strade. E per oggi la società autostrade invita a non abbassare la guardia. La giornata è considerata da bollino giallo, non proprio la peggiore, ma pur sempre a rischio. Sono infatti previsti i rientri degli ultimi vacanzieri d’agosto che, sfruttando il calendario, hanno preso in prestito i primi due giorni non lavorativi di settembre per allungare un po’ il soggiorno.