Il primo «curvo»

Quale migliore occasione dei mondiali di calcio per cambiare il proprio televisore? Lo sport è un spunto ideale per motivare questa spesa visto che oltre ai campionati brasiliani quest'estate passeranno sullo schermo anche le gare del Tour de France, i tornei di tennis a Parigi e Londra e gli europei di nuoto a Berlino. Naturalmente un televisore nuovo di zecca è perfetto per prepararsi all'autunno caldo delle nuove serie tv e alle prime visioni che ci aspettano. Ma al di là dei contenuti, ci sono anche interessanti motivazioni tecnologiche per valutare l'acquisto di un nuovo schermo. Il primo riguarda la tecnologia Ultra HD che permette ai display un poderoso salto in avanti in termini di risoluzione. Grazie ai nuovi sistemi 4K questi televisori sono infatti in grado di riprodurre contenuti con una qualità quattro volte superiore rispetto ai tradizionali televisori full hd. I nuovi pannelli dispongono di oltre 8 milioni di pixel, una cifra robusta che offre agli utenti immagini sorprendentemente definite e ricche di dettagli, ideali per godersi al meglio proprio eventi sportivi come le partite di calcio. Non è un caso che la Fifa, invece del 3D, abbia scelto il 4K come standard delle riprese per la finale brasiliana, anche se in Italia non verrà trasmessa con questa definizione. Il problema dell'Ultra HD è proprio questo, l'assenza pressoché totale di contenuti in grado di utilizzare al meglio i pannelli di nuova generazione. Ovviamente tutti i tv di questo tipo utilizzano la tecnica dell'upscaling per aumentare la risoluzione, ma l'effetto non è sempre del tutto convincente. Ovviamente l'industria si sta attrezzando, visto che già Sony ha previsto un servizio on demand in 4K, a cui dovrebbero presto aggiungersi anche YouTube, Netflix e altri operatori. Anche Sky in Italia sta pensando a lanciare un canale dedicato all'Ultra HD, ma non prima del 2016. Ci vorrà del tempo, ma il passaggio al nuovo standard è ineluttabile. L'altro elemento innovativo è il design curvo. Dopo che per anni l'industria ci ha invitato ad appendere i televisori alla parete, ora tornano a ingombrarci i salotti, ma lo fanno con una proposta elegante. La bellezza di questi prodotti è fuori discussione. Forse un po' più discutibili sono le motivazioni tecnologiche che suggeriscono un maggiore coinvolgimento e comfort. La curvatura dello schermo permette infatti di avere tutte le zone dello schermo alla stessa distanza e di ottenere una visione più nitida delle immagini, anche agli angoli. Non solo ma a parità di grandezza, uno schermo curvo sembra più grande di uno piatto. Attualmente sul mercato ci sono modelli curvi dotati di tecnologia Led, come il prodotto di LG e Ultra HD come quelli di Samsung. Optare per una soluzione o l'altra è una questione di opportunità. L'indubbia bellezza dei display Oled si può godere immediatamente anche in assenza di contenuti 4K, mentre i televisori Ultra HD rappresentano un acquisto intelligente guardando al futuro, soprattutto se si prevede di spendere una cifra importante per la tv di casa. Curvi o no, ultra HD o solo Full HD, di sicuro se si sceglie un nuovo televisore non si può prescindere dal collegamento a Internet. La smart tv, ovvero la possibilità di accedere a contenuti provenienti dalla rete attraverso app dedicate è infatti un trend in forte ascesa. Se una nuova tv non è sufficiente per accendere la passione mondiale, si può valutare l'acquisto di un videoproiettore. Oggi esistono prodotti super compatti, dotati di tecnologia led, in grado di visualizzare immagini di oltre 100 pollici. Mentre se per qualche ragione non sarà possibile vedere le partite sul grande schermo, l'acquisto obbligato è quello di un tablet come il recente iPad Air, utilizzando applicazioni come SkyGo o TIMvision.