Il primo derby è delle bandiere

Federico Casabella

Scatta l'operazione «orgoglio blucerchiato». Dopo giorni di paziente sopportazione con vie, strade e palazzi colorati da tinte rosso e blu, i tifosi della Sampdoria, si stanno organizzando per regalare a Genova una giornata all'insegna del blucerchiato, fissata per domenica prossima. Esposte alle finestre dei tifosi, anche in questi giorni, non è che manchino bandiere e sciarpe della Samp, ma solo lo zoccolo duro sembra aver esibito i colori magici che infiammano la gradinata sud. Troppo dure per un doriano le parole dell'ex tecnico genoano Serse Cosmi che, ammirando le bandiere del Grifone, aveva detto che Genova è prevalentemente rossoblù. E così, la chiamata a raccolta, di chi non vuole perdere il derby del tifo, è stata d'obbligo. Simpatico ed inconsueto il modo con cui la tifoseria sampdoriana si sta preparando all'evento: il passaparola, viaggia a 160 caratteri, di telefonino in telefonino. Il messaggio recita testuale: «Si invitano i tifosi blucerchiati ad esporre le proprie bandiere sui poggioli. Domenica 19 al risveglio Genova è solo blucerchiata. Passa la voce». Qualche supporter più spilorcio, ha sostituito l'sms con una più economica e-mail girata all'intero gruppo di amici dello stadio e, quindi, la catena della «sampdorianità», si è messa a viaggiare veloce anche sul web. Domenica, la città potrà tornare a contare le bandiere, per cercare di risolvere, ancora una volta, l'eterno dilemma su chi, a Genova, conta più «aficionados». Intanto ieri l’attaccante del Milan Marco Borriello ha firmato il contratto che lo legherà alla Sampdoria per la prossima stagione. Borriello è arrivato in prestito per un anno e sarà presentato a Genova la prossima settimana.