Il primo derby si gioca in Procura

Piero Pizzillo

Francesco Flachi è stato il primo dei tre giocatori blucerchiati ad essere stato ascoltato ieri mattina nella caserma dei carabinieri di Forte San Giuliano. Il fantasista della Sampdoria, la cui voce è stata «intercettata» insieme a quella dell’altro attaccante Fabio Bazzani e del difensore Moris Carrozzieri, è rimasto a colloquio con gli inquirenti per due ore e mezza. L’inchiesta dei pm Alberto Lari e Giovanni Arena era partita proprio da un giro di scommesse clandestine che vedevano coinvolti diversi giocatori delle due squadre genovesi e da ieri, dopo aver esaurito le indagini sul filone delle presunte combine legate a Genoa-Venezia e Piacenza-Genoa, sono ufficialmente partiti gli interrogatori ai calciatori che non risultano essere stati iscritti nel registro degli indagati ma che invece sono stati ascoltati come «persone informate sui fatti». Flachi è uscito dalla caserma dei carabinieri a bordo di un furgone per non venire a contatto con i giornalisti, e solo nel pomeriggio ha rilasciato una dichiarazione spontanea sul sito ufficiale della Sampdoria: «Sono stato convocato in qualità di persona informata sui fatti - ha specificato il numero dieci - relativamente all’inchiesta condotta dai sostituti procuratori. I magistrati mi hanno chiesto informazioni sul mio grado di conoscenza nei confronti di una persona indagata. Ho chiarito la mia posizione in quanto estraneo alla vicenda come è emerso anche dalle rassicurazioni avute nel corso del colloquio con gli stessi giudici».
Lunedì dovrà presentarsi davanti ai pm il difensore blucerchiato Moris Carrozzieri, mentre per il «colloquio» con Bazzani bisognerà attendere il ritorno dell’ex attaccante laziale dal viaggio di nozze. Adesso infatti l’ariete bolognese si trova in Messico con la moglie Alessia Merz (...)