Primo disco verde per la direttissima Milano-Brescia

Confermati al ministero dei Lavori pubblici i contratti decisi tra Anas e BreBeMi spa. Venerdì il «verdetto» finale

Marcello Chirico

Il primo esame è stato superato, seppur con un po’ di fatica. Adesso però bisognerà passare la prova più dura e definitiva: se andrà bene anche quella, la BreBeMi - la direttissima autostradale che collegherà Milano a Brescia - si farà per davvero. Nonostante i costi aumentati esponenzialmente soltanto nell’ultimo anno e passati da 866 a 1.580 milioni di euro. Qualcosa come tremila miliardi di vecchie lire per un’autostrada di 50 chilometri scarsi che in parte coprirà BancaIntesa per effetto dell’originario project-financing e, per l’altra metà (i cosidetti «costi aggiuntivi») Anas. Per BreBeMi l’esame di maturità è iniziato ieri pomeriggio a Roma, al ministero dei Lavori pubblici, dove si è svolta la riunione del pre-Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), praticamente la seduta preparatoria a quella del Comitato vero e proprio prevista per venerdì. Stesso luogo, stessa ora, stessi attori. Al Pirellone si augurano con lo stesso finale di ieri, vale a dire col primo disco verde ricevuto dal piano finanziario previsto per la grande opera. Dopo un effervescente dibattito e un braccio di ferro con la Ragioneria dello Stato, BreBeMi ha superato il primo scoglio: sono stati confermati infatti i termini contrattuali pattuiti nei giorni scorsi tra Anas e BreBeMi spa nella gara, con l’azienda statale che ha confermato la propria disponibilità a coprire i costi determinati dalle opere integrative. Questo grazie ad una soluzione innovativa di project-financing, che prevede la riscossione diretta da parte di Anas di un incremento tariffario sui futuri pedaggi. Nonostante quest’incremento (pari al 70%), dal Pirellone garantiscono che i costi di percorrenza rimarranno competitivi.
«È stato un confronto non da poco, talvolta anche duro - ha confermato l’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Moneta -, ma la nostra concretezza tutta lombarda, che ci porta a valutare i risultati piuttosto che le divergenze, ci fa essere soddisfatti e soprattutto fiduciosi in vista della riunione definitiva di venerdì. È stata comunque fondamentale la collaborazione dei ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture, in particolare la sensibilità del viceministro ai trasporti Martinat che ha dimostrato un’attenzione straordinaria a tutte le nostre problematiche».