«Il primo dovere è salvaguardare la salute»

L’argomento è sempre l’inceneritore che il Consiglio Comunale ha deciso di fare. Innanzi tutto vi devo ringraziare per aver pubblicato la mia lettera e per la risposta, avevo parlato per telefono col giornalista Dott. Di Stefano che ringrazio per l’attenzione mostrata. Ero in dubbio se rispondere per non apparire polemico, ma letta e riletta la «nostra» corrispondenza e dopo aver partecipato per l’intera giornata a Tursi, mi sono deciso a riscrivere.
Sembra davvero difficile mantenere equilibrato un dialogo con chicchessia, figuriamoci quando i problemi solo politici, ma spero che il vostro giornale apprezzi l’interesse e anche la correttezza e la lealtà di lettori che vi leggono, quindi mi auguro che si possa chiarire ogni equivoco.
Nella mia lettera non c’era nessuna polemica nei confronti della professionalità del vostro Francesco Gambaro, ma vi era una sorpresa nell’aver letto un articolo che semplicemente (dal mio punto di vista) non teneva conto della cronaca di quel giorno.
Il mio ragionamento era semplice: se c’è un’audizione e la stampa è presente, mi aspetto, da lettore, che sia riportata un’argomentazione di quella audizione. Non c’entra niente una posizione di altri esperti fatta nei giorni precedenti, perché penso che per quell’altro intervento scientifico ci sia stato un’altro articolo ad esso relativo. É una questione di rappresentazione della verità e di comunicazione puntuale, non che a me interessa di più di quello che dice il Dott. Montanari.
Essendo presente a quella audizione e avendo sentito le posizioni dei consiglieri, mi sono meravigliato che la richiesta di «garanzia della salute» del consigliere Grillo, non fosse stata messa in evidenza. E questo a maggior ragione se rileggendo la vostra risposta, voi stessi ritenete che se ci sono problemi alla salute, si dovranno fare altre considerazioni.
Poi c’è un aspetto che l’articolista sottolinea e che sembra invitarmi a capire meglio che l’inceneritore non è un fatto dei partiti, quindi non appartiene a nessuno. Ed è proprio qui che c’è un altro equivoco, infatti, essendo stato a quella audizione e avendo sentito le posizioni dei partiti, mi sono rallegrato che Forza Italia abbia posto il vincolo della salute come base di discussione, e quindi ero contento, essendomi documentato come molti hanno fatto, sulla gravità in generale che l’inceneritore provoca, mentre la maggioranza dell’aula rideva e poco attingeva dalle informazioni che il dottor Montanari offriva loro. Quindi come sostenitore della Cdl vedevo una posizione politica che offriva a tutti i cittadini garanzia per la loro salute e ritenevo cosa saggia evidenziare questa posizione (consigliere Grillo e appoggiata poi da Nacini) sul vostro giornale, cosa non avvenuta e anche con la vostra giustificazione che gli articoli devono essere concisi per ovvi tempi e spazi.
E come è finita? A cosa sono servite le audizioni se non è stato neppure accolto dal sindaco, l’acquisire atti dei ministeri della Salute e dell’Ambiente, da quell’unico consigliere Grillo di Forza Italia e sorretto poi dal consigliere Nacini di Rifondazione Comunista?
Quindi la mia posizione era di massima attenzione alle evidenze scientifiche e d’accordo nel fare l’inceneritore solo se questo non comporta danni di salute alla popolazione, non era la mia una posizione di «comodo» come si è insinuato nella risposta.
Ma ormai ci sono altre notizie da dare e il mondo corre...
Cordiali saluti e grazie per l’attenzione