Primo esodo per le ferie, 250mila in partenza

Secondo l’Osservatorio di Milano aumentano i viaggiatori a luglio (+2%) Todisco avverte: «Molti però rimarranno in città anche a Ferragosto»

Tutti in viaggio. Da ieri sera è iniziato il primo grande esodo estivo. Uscita anticipata dal lavoro, o partenza alle prime ore dell’alba di oggi, per 250mila milanesi che si sono messi sulla strada delle vacanze. E già nella serata di ieri si sono registrate code e incolonnamenti sulle tangeziali e sulle autostrade intorno alla città.
Secondo i dati forniti dall’Osservatorio di Milano (che ha realizzato il sondaggio basandosi su un campione di 2.500 interviste telefoniche) la metà dei viaggiatori è alle prese con una vacanza vera e propria, della durata media di due settimane. Nel 60 per cento dei casi i milanesi si recheranno all’estero, i restanti raggiungeranno la seconda casa, al mare o in montagna. Per l’altra metà dei partenti si tratta invece di una fuga lampo: giusto il tempo di un week end lontano dal caldo e dall’afa per poi far ritorno a Milano lunedì o nella serata di domenica.
Il meteo, però, non dice bene ai turisti. Le previsioni, infatti, indicano per il fine settimana un’attenuazione dell’afa, già iniziata nei giorni scorsi, ma contemporaneamente dovrebbe arrivare sull’Italia una perturbazione che porterà nuvole e piogge anche sulle coste.
In tutto il mese di luglio, sempre secondo i dati dell’Osservatorio, dovrebbero essere 350mila i milanesi che si metteranno in viaggio. Con una netta prevalenza per la prima metà del periodo, anche grazie agli sconti e alle agevolazioni garantite da agenzie di viaggio e tour operator. La città, rispetto all’anno scorso, vedrà diminuire le presenze a luglio del 2 per cento. Al contrario ad agosto saranno 600mila i milanesi che partiranno per le vacanze, il 7 per cento in meno rispetto all’estate 2004.
Secondo il direttore dell’Osservatorio, Massimo Todisco, «la diminuzione delle partenze è da imputare alla crisi economica. E ne risentiranno anche i periodi di ferie: ormai il periodo medio di vacanza si è ridotto a otto giorni». A Milano più di 300mila persone non effettuerà nemmeno il ponte del 15 agosto. I quartieri più popolati durante l’estate saranno quelli periferici: Baggio, Barona, Quarto Oggiaro e San Siro.