Primo giorno, già un ritardo Ma Adriano spera: «Io gli piaccio»

Il tecnico: «Motivarlo? Se non lo è dopo quello che è successo...»

nostro inviato ad Appiano Gentile

«Io do appuntamento per l’allenamento a tutta la squadra. Io arrivo per primo e se all’orario stabilito ne trovo 14, io inizio con 14. Gli altri? A casa e domenica in tribuna». Josè Mourinho non ha detto una cosa complicata e qualcuno certamente avrà riferito ad Adriano questo pensiero molto semplice. Mourinho si è solo dimenticato di dettare i margini di tolleranza: la regola scatta al primo ritardo o è concessa una seconda occasione per tutti? Adriano nel caso sarebbe già al limite perché ieri è stato l’unico a sforare di mezz’ora, tutti alle nove, lui alle nove e trenta e con un sorriso così: «Sono molto felice di tornare in questo gruppo dove spero di restare - ha detto ai microfoni di Sky -. So che a Mourinho piace il mio modo di giocare e io devo lavorare tantissimo e benissimo per trovare un posto. Giocare nel San Paolo mi ha aiutato moltissimo, qui darò il massimo e mi auguro di segnare tanti gol». Mourinho ha precisato: «Motivare Adriano? Se non è motivato lui con quello che gli è successo...In questi giorni spero solo di vederlo sfinito dopo l’allenamento, vorrebbe dire che ha dato più di quanto poteva dare e questo è sempre un buon segnale».