Il primo gol in serie A di Nanni regala la speranza al Messina

Giuseppe Messina

da Messina

Al Messina i tre punti, al Lecce i complimenti e qualche rammarico. Il vantaggio del Messina è arrivato al 26' col pallone finito in rete dopo essere stato respinto su tiro di Floccari prima da Saidi di testa e poi da Rullo. Nella confusione si è intrufolato D'Agostino e, solo con grande magnanimità, gli si può attribuire il gol. A due minuti dalla conclusione del primo tempo, il Lecce ha riportato la gara in parità con Babù che, in contropiede, ha sfruttato un grave errore difensivo di Parisi ed annullato il tentativo di riparare da parte di Storari, alla lunga il migliore in campo del Messina. Nella seconda frazione, invece, le squadre si sono equivalse. Il finale della partita è stato alquanto nervoso, soprattutto dopo la rete di Nanni, al 40, che ha riportato il Messina in vantaggio. A gara finita si è verificato un episodio spiacevole, ora al vaglio degli organi disciplinari: il direttore sportivo del Lecce ha denunciato che mentre parlava con un guardalinee è stato strattonato per la maglia dal messinese Coppola il quale avrebbe pure sferrato un calcio al medico sociale talentino. Il presidente Franza ha ridimensionato l'accaduto ed ha detto che il direttore sportivo ospite aveva definito i messinesi ladri di punti.