Il primo incidente grave per Valentino

Fino alla rovinosa caduta di oggi al Mugello in cui ha riportato la frattura di tibia e perone della gamba destra Valentino Rossi aveva sempre goduto di un occhio di riguardo dalla fortuna in tema di incidenti in gara. Poche, pochissime le fratture o le cadute importanti<br />

Milano - Fino alla rovinosa caduta di oggi al Mugello in cui ha riportato la frattura di tibia e perone della gamba destra Valentino Rossi aveva sempre goduto di un occhio di riguardo dalla fortuna in tema di incidenti in gara. Poche, pochissime le fratture o le cadute importanti. Rossi ha una carriera invidiabile per un motociclista. Il 2010 è il quindicesimo anno di Rossi al mondiale, iniziò nel 1996 con la classe 125, da allora ha corso 230 gare e vinto 104 gran premi e nove titoli mondiali, meglio di lui ha fatto solo Giacomo Agostini. Ripercorrendo la carriera di Rossi sono poche le cadute che gli hanno condizionato la gara o fatto buttare via mondiali. Rossi al suo esordio è caduto tanto, 23 volte nella prima stagione mondiale in sella all’Aprilia 125 del Team AGV, tutte scivolate che non hanno mai fatto saltare una gara di quella stagione al giovane Vale. Gli anni della 250 hanno visto il Dottore incerto nella prima stagione, nel 1998, ancora protagonista di innocue scivolate, che non gli hanno permesso di conquistare l’iride al debutto. Poi la 500, con la Honda. Nel 2002 viene ricordata una commozione celebrale sofferta per una caduta in prova nel GP d’Inghilterra a Donington Park.

Prima caduta seria Rossi sarà regolarmente al via della corsa che vincerà come il titolo iridato di quell’anno. Nel 2004, nel primo anno in Motogp con la Yamaha, Rossi cade in gara nel Gp del Qatar. In quell’occasione Valentino era stato retrocesso in ultima posizione sulla griglia di partenza poichè un membro del suo team fu scoperto a pulire la piazzola di partenza di Rossi, la sera di sabato, prima della gara. Nel disperato tentativo di rincorsa sullo spagnolo Sete Gibernau su Honda, Vale finì in terra lacerandosi la mano sinistra. Anche quell’anno però Rossi non saltò un GP e vinse il titolo. Nel 2006 una micro frattura alla mano sul circuito di Assen in Olanda non impedisce a Valentino di finire la gara all’ottavo posto. Il 2006, però non sarà positivo per Rossi. Il titolo andrà all’americano Nicky Hayden su Honda. L’anno successivo, il 2007, Rossi si frattura una mano all’ultimo Gp dell’anno a Valencia. Vale si ritira in quell’occasione e il titolo andrà a Casey Stoner con la Ducati. Nell’aprile scorso Valentino aveva subito un incidente alla spalla cadendo in un allenamento di motocross. Con la caduta di oggi Rossi sarà certamente assente dalle gare per almeno due mesi, rischiando di perdere come minimo sei gare, rinunciando a tutte le chance di difendersi dal compagno di squadra, Jorge Lorenzo, oltre all’addio alla rincorsa del decimo sigillo iridato.