Primo via libera per la Valle Bormida: al Cipe il piano per 48 milioni di euro

Su proposta del Ministro delle Attività Produttive, On. Claudio Scajola, il pre-Cipe, nella riunione di ieri, ha deciso di proporre nel prossimo Cipe l’approvazione del contratto di programma finalizzato al piano di rilancio e sviluppo della Valle Bormida. Il progetto, proposto dalla Società Consortile per lo Sviluppo della Valle Bormida - consorzio che vede tra i principali attori Ferrania Spa e Italiana Coke Spa - riguarda la realizzazione di una Piattaforma Tecnologica che si concretizzerà principalmente nell’avvio di laboratori di ricerca e luoghi di formazione professionale, legati ai settori dell’energia, della medicina, della sanità, della chimica fine, delle nanotecnologie e dei materiali. Il totale degli investimenti attivati è pari a 48.200.000 euro. Le agevolazioni concedibili in conto capitale sono pari a 15.823.700 euro, e il finanziamento agevolato è pari a 3.550.000 euro, a fronte di un incremento occupazionale stimato di 750 unità lavorative annue (300 nuovi occupati e 450 recuperate dalla mobilità). L’approvazione definitiva del progetto avverrà dopo l’assegnazione delle risorse da parte del Cipe ai contratti di programma. «Sono molto soddisfatto per questo ulteriore passo verso il rilancio della Valle Bormida e della Ferrania - ha commentato il Ministro Scajola - realtà economiche che ho sempre sostenuto e seguito con grande attenzione. Un progetto che concretizza la nuova modalità d’intervento che abbiamo già introdotto: un’intesa-quadro tra nuovi imprenditori, istituzioni e parti sociali, che prevede un accordo di programma e contratti di programma, oltre ad altre incentivazioni. Ciò per potenziare gli impianti e le infrastrutture dell’area».