«Un primo passo contro l’egoismo»

Vive con l’ossessione dell’Africa. Veltroni lo dichiara, nel caso in cui qualcuno non se ne fosse accorto. Spiega la sua ossessione il sindaco. «Esistono in Africa molti regimi che prosperano sulla povertà e noi abbiamo bisogno di aumentare gli aiuti contro quegli stessi regimi e non crearci alibi per non farlo». «C’è l’obbligo per tutti i Paesi di convertire le risorse in scuole, ospedali e infrastrutture con un controllo internazionale - aggiunge Veltroni - Gli Africani fanno un grande sforzo e l’Occidente li deve aiutare». «Questo concerto ci aiuta a squarciare il velo, è una gigantesca iniziativa contro il cinismo e l’egoismo». Si sofferma poi sui presenti al «Live 8» il primo cittadino: «Un ringraziamento va a tutti questi giovani che sono venuti qui - dichiara Veltroni - e ai quali abbiamo offerto un grande evento che non è solo un concerto, ma forse una delle più grandi manifestazioni in sostegno ai dimenticati del mondo, ovvero gli africani, che sia mai stata fatta. È un grazie al senso civile e allo spirito umanitario con il quale sono qui». Non manca Veltroni di dare uno sguardo sul mondo: «L’Italia porti, durante il G8, la parola del suo impegno, ma anche la sollecitazione ad allargare il G8 e far sì che al prossimo appuntamento partecipino anche i Paesi poveri del mondo».