Dal primo al più breve

Tenendo conto solo delle gare tra la Sampdoria ed il Genoa, tralasciando quindi le «antenate» blucerchiate (Andrea Doria, Sampierdarenese, Liguria e Dominante) il primo derby si svolse il 3 novembre 1946; in tribuna d'onore c'erano anche Il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola, il Sindaco di Genova Pertusio ed il genoanissimo cardinale Giuseppe Siri. Il Genoa schierò Cardani, Cappellini, Sardelli, Cattani, Servetto, Bergamo, Vitali, Trevisan, Verdeal, Chizzo e Dalla Torre. La neonata Sampdoria rispose con Bonetti, Piacentini, Zorzi, Fattori, Borrini, Gramaglia, Fabbri, Bersanti, Baldini, Fiorini e Frugali. I giornali dell'epoca accordavano ai rossoblu tutti i favori del pronostico; invece vinse perentoriamente la Samp con un travolgente 3-0, con reti di Baldini, Frugali e Fiorini. Un trionfo, tanto bello quanto inatteso.
La più grossa batosta. Era il 1948, esattamente il 17 ottobre, ed il grifone fu clamorosamente seppellito di gol: 5-1 Il punteggio finale che non ammise replica. Per i blucerchiati segnarono Baldini, Prunecchi, Bassetto e due volte Curti; il gol della bandiera genoano lo realizzò Corradini. Era il quinto derby della storia. Il Genoa scese in campo con Piani, Sardelli, Pellicani, Grisanti, Cattani, Bergamo, Corradini, Formentin, Mazza, Verrina e Dalla Torre. I blucerchiati schierarono Lusetti, Zorzi, Lapena, Coscia, Bertagna, Gramaglia, Rebuzzi, Bassetto, Baldini, Curti e Prunecchi.
Il derby più breve. Era il 20 ottobre 1957, e dopo appena 2' e 35" di gioco l'arbitro internazionale Bonetto interruppe la partita a causa di un diluvio spaventoso. In quella occasione il Genoa schierò Franci, Beccattini, Viciani, Leopardi, Carlini, Delfino, Dalmonte, Abbadie, Corso, Leoni e Barison. La Sampdoria si presentò con Sardelli, Farina, Sarti, Marocchi, Bernasconi, Vicini, Tortul, Ocwirk, Firmani, Recagno e Uzzecchini. L'incontro venne ripetuto l'11 novembre e vide il trionfo dei rossoblù per 3-1.