«Al primo posto dell’agenda la federazione dei moderati»

«I Circoli della libertà stanno nascendo a velocità impressionante. Li aiuterò»

nostro inviato a Cleveland
«Il futuro? Credo che i ritmi di lavoro vadano un po' rivisti, ma sarò ancora impegnato full time nel difendere le nostre idee perché finché potrò essere utile al Paese ho il dovere di non tirarmi indietro». Silvio Berlusconi, rientrato ieri nella sua abitazione di Macherio, parla a lungo della sua convalescenza e dell'intervento con cui lunedì scorso gli è stato impiantato un pacemaker. Parla del riposo forzato e dei tanti attestati di affetto che gli sono arrivati negli ultimi giorni, ultima in ordine di tempo una telefonata con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma non dimentica del tutto la politica, sulla quale tornerà a tempo pieno dopo le vacanze di Natale.
Il Cavaliere parte dalla Finanziaria, visto che la sua approvazione «ha posto fine a una battaglia parlamentare che per noi ha avuto qualche esito dato che siamo riusciti a modificare molte delle cose proposte dalla sinistra». «Certamente - aggiunge - non siamo soddisfatti di questa manovra, né possiamo esserlo. Insomma, nei confronti dell'attuale maggioranza che dipende dai dettami dell'estrema sinistra dobbiamo fare una dura opposizione in Parlamento». Berlusconi torna poi sui progetti per il futuro e ribadisce che a suo avviso la strada che deve imboccare il centrodestra è quella che abbia come obiettivo ultimo la creazione di un partito unico. Al primo posto, dunque, c'è la «federazione dei partiti moderati in vista del soggetto unitario che sarebbe una grande conquista democratica». Ed è proprio in questa chiave che per il leader di Forza Italia rimane fondamentale il ruolo dei Circoli della libertà su cui sta lavorando ormai da qualche mese Marcello Dell'Utri. «Stanno nascendo - spiega - a una velocità impressionante. Il presidente e il vicepresidente sono rispettivamente i presidenti dei giovani di Confcommercio e di Confartigianato e stanno lavorando bene. Se me lo chiederanno, io darò il mio contributo nelle riunioni regionali di questi Circoli».
Il Cavaliere parla pure di un progetto in fieri, «una vecchia idea che avevo, un progetto culturale cui sto lavorando ma del quale voglio dare l'annuncio in pompa magna». E il centrosinistra? «Siamo in clima natalizio, inutile parlare di certe storture».