Il primo saluto a Benedetto XVI

«Nel momento in cui vengo eletto sindaco di Roma dal suffragio degli elettori rivolgo il mio deferente saluto a Lei, Santità, vescovo di questa città, assicurando piena collaborazione con la comunità cattolica per il bene di tutti i cittadini romani». Questo è il testo del telegramma inviato dal nuovo sindaco a sua Santità Benedetto XVI. Al di là del messaggio di rito, è nota la fede di Gianni Alemanno. Fisso il suo appuntamento alla Messa nella chiesa delle Suore Oblate della Sacra famiglia, in via Carraresi. È stato invece Berlusconi a ricordare, in campagna elettorale, la fede del candidato Pd, Rutelli: «Era un mangiapreti e ora la domenica va in chiesa due volte: ma solo per farsi vedere»