È il primo sindaco donna nella storia del capoluogo lombardo. Bassa l’affluenza alle urne. Cresce Forza Italia e stacca l’Ulivo di 10 punti La Moratti vince anche sugli astenuti Il candidato della Cdl batte Ferrante e supera il 51%: «Grazie Milano, ha

Letizia Moratti è il primo sindaco donna nella storia di Milano. Un momento di sbandamento davanti ai primissimi dati che proiettavano l’ex ministro verso un impervio ballottaggio con Bruno Ferrante. Ma a mano a mano che proseguiva lo spoglio delle schede, si allungava il distacco tra i due candidati «big». La Moratti vince anche sull’astensionismo. E Milano si conferma roccaforte di Forza Italia, che cresce ancora rispetto alle politiche di un mese e mezzo fa e stacca l’Ulivo di dieci punti. Tra i consiglieri, Berlusconi capolista di Fi fa il pieno di voti, ma un record di preferenze va anche al vicesindaco Riccardo De Corato e al leghista Matteo Salvini.
In serata, mentre nella sede del comitato pro Ferrante cresce la delusione, e l’ex prefetto rimanda ogni commento al giorno dopo, al quartier generale dell’ex ministro, in via Romagnosi, si comincia a festeggiare, e intorno a mezzanotte fa capolino la Moratti accolta da applausi e ovazioni: «Grazie di cuore Milano - afferma soddisfatta -, grazie a tutti coloro hanno creduto in me».