Il primo taglio è l’arrivo di Quaresma

nostro inviato

ad Appiano Gentile

Gabriele Oriali aveva appena finito di spiegare che il mercato dell’Inter restava aperto solo in uscita: «Tagli dolorosi. Ma per il rispetto che dobbiamo ai nostri giocatori, è giusto dare loro un’opportunità e qui non è possibile, siamo in troppi, nomi non ne faccio, ma una cosa è sicura, il mercato in entrata è chiuso. Per il momento». Quell’ultima precisazione non era male, ma il consulente di mercato nerazzurro era sembrato molto risoluto togliendo ogni speranza a Quaresma e quindi a Josè Mourinho che pochi minuti prima aveva dichiarato: «Lampard? Ha scelto la soluzione che lo rende più felice. Peccato perché lui ha giocato con me tre anni e mezzo e sa quello che voglio. Comunque il mercato chiude il 31 agosto, poi non penserò ad altro che ai miei giocatori e mi dimenticherò di tutti gli altri». Insomma... Mentre l’Ad Ernesto Paolillo lasciava aperta una porta per Lampard, senza dimenticare che Alberto Aquilani resta lontano da un accordo con la Roma e starebbe attendendo una chiamata dall’Inter: per lui sarebbe pronto un quinquennale a 3,5 milioni l’anno. Infine dal Portogallo una confessione di Marco Branca: «Entro la fine della settimana Quaresma sarà dell’Inter». Naturalmente subito smentita: «Non ho mai rilasciato quelle dichiarazioni», ha detto il direttore dell’area tecnica. Ma subito qualcuno ha sottolineato il senso di una smentita che lasciava nuovamente aperte tutte le porte: non ha rilasciato quelle dichiarazioni, ma l’intervista a Correio de Manha non esclude che ne abbia rilasciate altre. Gira la voce che l’accordo sia stato raggiunto sulla base di 20 milioni più il prestito di Pelè sul quale Mourinho avrebbe posto il veto a una cessione definitiva. E così gli interisti non smettono di sognare.