Primo test per la Juventus precaria

Alessandro Parini

Non fa finta di niente, Didier Deschamps. E si dice «deluso» dalla partenza di Cannavaro, l'uomo sul quale aveva sognato di fondare la sua nuova Juve. Lo ha fatto ieri, giorno in cui è arrivata anche l'ufficializzazione degli addii di Zambrotta e Thuram, destinazione Barcellona. Considerato che anche Emerson aveva già preso la strada di Madrid, non resta ora che attendere ulteriori sviluppi: Ibrahimovic, Trezeguet, Camoranesi, Buffon e chi più ne ha più ne metta.
«Ci inventeremo qualcosa», ha buttato lì il tecnico di Bayonne. Che oggi (ore 19, stadio Moccagatta di Alessandria) guarderà per la prima volta i suoi ragazzi all'opera contro una rappresentativa locale in quella «sarà solo una sgambata». Servirà anche quella, però, per provare a tornare al calcio e stop nel giorno in cui a Roma prende il via il processo di appello. «Aspettiamo e vediamo», è il ritornello più in voga da queste parti: «Quelli che se ne sono andati, hanno privilegiato l'aspetto personale - ha detto Deschamps -. Spero ancora che qualcuno dei big scelga di rimanere con noi: Buffon, dopo quello che ha detto nei giorni scorsi, credo resti. Trezeguet? È in vacanza: è giusto che stacchi la spina e capisca davvero quello che vuole fare. Nel frattempo, la società e i suoi procuratori stanno lavorando per trovare una soluzione: noi ci siamo parlati a Montecarlo prima che partisse per le ferie, altro non so». Sorrisino un po' così: «Il gruppo base è questo, non sarà stravolto: mi aspetto al massimo altri tre arrivi, non di più. Ci sono giocatori come Mirante, Paro, Palladino e Masiello che, pur giovani, hanno già esperienza di serie A e B. Su questi posso contare». Servirà un gran lavoro. E un entusiasmo infinito. Le idee tattiche? «Non è ancora tempo. Ma le mie squadre giocano con la difesa a quattro: il resto può variare, a seconda dei vari movimenti e delle situazioni di gioco». Oggi, allora, prima sgambata in attesa che lunedì, in quel di Pinzolo, arrivino anche Ibrahimovic, Kovac, Tudor, Nedved e Zebina: «Kovac resterà con noi al 99%, su Ibra non mi sento di dire nulla». Aspettare e vedere: ecco il destino della Juve post-Moggi. Con l'affetto dei tifosi da riconquistare: ad Acqui Terme non c'è mai stato un vero bagno di folla e sono lontani i tempi in cui si accalcavano in migliaia. Bisognerà che passi ancora qualche settimana, prima che il tutto provi a tornare alla normalità. Deschamps ci spera e ci metterà del suo: entusiasmo, passione, un po' di fantasia e tanta grinta. Stasera (diretta su Sportitalia, come Trento-Juve del 28 luglio e Juve-Spezia del 4 agosto a Rovereto) è solo una sgambata. Assenti, per malanni vari, Giannichedda, Legrottaglie, Piccolo e Volpato, in dubbio Zanetti.
Alessandria-Juve, ore 19, in diretta su Sportitalia.