Il primo tifo blucerchiato nacque a Borgo Incrociati

Diego Vigne

Il mondo del tifo blucerchiato è sicuramente variopinto e variegato ed unisce la passione dei tifosi di vecchia data a quelli più giovani. Ad oggi quello che solitamente viene chiamato il tifo organizzato, è composto da «Federclub», «Club Fedelissimi Sampdoriani» e «Ultras Tito Cucchiaroni».
La prima svolge un ruolo di coordinatrice di tutti i club, grandi e piccoli, che sono accomunati dalla passione per la Samp, le altre due componenti sono invece le parti trainanti della Gradinata Sud, ed ogni «maledetta» domenica danno il meglio per incitare i giocatori in campo. Naturalmente parlando di tifoseria blucerchiata viene subito alla mente il quartiere di Sampierdarena per via della fusione tra le società di Andrea Doria e Sampierdarenese, la quale diede vita all’attuale Società Sampdoria; tuttavia il luogo dove praticamente è nato il primo vero tifo sampdoriano è il quartiere di Borgo Incrociati, immediatamente adiacente alla Stazione Brignole. È proprio qui, nel mitico «Bar Beppe», che batte il cuore della Sud: il compianto Beppe Andreotti, titolare dell’omonimo bar, ha sempre seguito la Samp sin dai primi anni Cinquanta, e soprattutto nelle partite casalinghe cercava di coinvolgere con il suo megafono quanta più gente possibile per incitare la squadra; ed in particolare fu proprio lui, nell’ormai lontano 27 Novembre 1961, a dar vita al primo club della storia blucerchiata, il «Club Fedelissimi Sampdoriani». Da allora questa realtà non ha mai smesso di seguire la Sampdoria in tutte le partite sia in casa che in trasferta, e la gente del Borgo ne è sempre andata fiera.
Da notare soprattutto come il «Bar Beppe» fosse un luogo di ritrovo per tifosi della Samp ma anche di tanti altri sportivi genovesi, a dimostrazione del fatto che a Genova la prima regola del tifo è il rispetto tra le persone, un aspetto che ancora oggi i successori di Beppe cercano di seguire alla lettera. Se si fa un giro per le strade del Borgo si può notare come la passione per le maglie blucerchiate sia ancora grande, tanto più che proprio qui nasce anche la «Federclub» per mano del grande Gloriano Mugnaini. Insomma siamo di fronte ad una storia che non ha intenzione di concludersi, una storia d’amore che è cresciuta, ha attraversato momenti difficili, ed ora è più forte che mai, pronta a proseguire nella strada che Beppe ha indicato ai suoi amici di Borgo Incrociati.