Il principe chiede scusa, non soldi

Di boiate qualcuna ne ha fatta, ma quella era effettivamente da competizione: «La richiesta di risarcimento danni allo Stato italiano? Una stronzata, chiedo scusa». Emanuele Filiberto di Savoia (nella foto) mette in esilio le pretese economiche del suo Casato e fa marcia indietro. In un’intervista al settimanale «Grazia» in edicola oggi, il principe parla di sé e di quella richiesta di 260 milioni di euro per «danni morali» avanzata nel 2007. Il rampollo dell’ex famiglia reale parla del suo matrimonio con Clotilde Coureau, delle sue bimbe e della sua vita, di cui è «orgoglioso»: «Ho accettato di partecipare a Ballando con le stelle per farmi conoscere dagli italiani - ha spiegato -; voglio dimostrare che so cominciare da zero. Che so lavorare duro». Già, danzando con Natalia Titova. Ecco. Giusto il tempo di chiedere scusa per una boiata che subito se ne profila un’altra all’orizzonte...