Principe Gira in stazione con una carabina nello zainetto

I controlli si fanno e arriva la conferma che le stazioni di Genova sono la «porta» delle armi. Gli agenti della polizia ferroviaria di Principe, impegnati in più attenti controlli dopo la bomba nello zainetto rimasta al deposito bagagli per oltre un anno, hanno denunciato un italiano di 30 anni, pluripregiudicato, perché trovato in possesso di armi da fuoco e da taglio e di strumenti atti a forzare serrature. L’uomo, L.R.C., è stato bloccato alla stazione Principe mentre stava per salire su un treno. Alla vista degli agenti ha cercato di allontanarsi. Il suo fare ha così insospettito i poliziotti che lo hanno fermato e perquisito. Nello zaino che portava in spalla, nascosti da coperte ed indumenti personali, custodiva una carabina semiautomatica calibro 22 con calcio in legno alterato nella forma e con canna segata in modo artigianale per facilitarne il trasporto, un caricatore con 4 proiettili calibro 22 marca Winchester, un gancio tipo da macellaio con le estremità acuminate, coltelli e arnesi da scasso.