Il principe Harry diventerà in Irak l’obiettivo numero uno di Al Qaida

Minacce sui siti web legati a un imam estremista espulso dall’Inghilterra

Londra. Il principe Harry rischia di diventare il bersaglio numero uno dei terroristi legati ad Al Qaida quando, a maggio, sbarcherà in Irak insieme con il suo reggimento. Secondo quanto rivela il Sun, i comandi militari temono che molti gruppi estremisti considerino l'uccisione o il rapimento del principe 22enne come un obiettivo dall'alto valore simbolico.
In Irak Harry comanderà una truppa di 12 uomini, che, non a caso, questa settimana verrà addestrata proprio su come comportarsi in caso di rapimento. Una fonte interna ai Blues and Royals, il reggimento di cui fa parte il principe, ha sintetizzato così al Sun i timori dei comandi militari: «Che il cielo non voglia che Harry cada in mani nemiche. Vi è il rischio che gli uomini che saranno intorno a lui facciano la differenza tra una soluzione veloce o uno dei più grandi mal di testa del conflitto».
A conferma di quanto il pericolo sia reale, minacce dirette al terzo in linea di successione al trono sono apparse su svariati siti web che appoggiano il predicatore estremista esiliato dal Regno Unito Omar Bakri.