Le principesse arabe amano gli abiti di Bona

HAUTE COUTURE In passerella anche le mannequin in stile tridimensionale del libanese Tony Ward la moda dadaista moderna del giovane Silvio Betterelli

Principesse di sangue blu, rappresentanti di famiglie degli Emirati, figlie e spose di diplomatici rapite dal fascino dell’haute couture di Camillo Bona. Sono proprio l’esclusività, l’eleganza, i tessuti preziosi, la perfezione dei dettagli, l’acribia dei ricami delle creazioni di Camillo Bona, ad avere conquistato e ammaliato molte principesse arabe. Attese, tra le altre, le principesse Abeer, Noura e Sarah per un’anteprima della sua collezione primavera-estate 2010, che ha sfilato ieri sera alle 19 nel complesso di Santo Spirito in Sassia. «Il gusto delle principesse arabe si è raffinato ed è diventato più simile a quello europeo - sottolineato Camillo Bona - oggi preferiscono capi sportivi sia per il giorno che per la sera. E l’unica variazione che mi chiedono, rispetto alla collezione che vedono in passerella, è la lunghezza: vogliono gli stessi abiti più lunghi».