Priorità ai processi con pene oltre i 10 anni

Il decreto assegna una priorità ai processi per reati con pene superiori ai 10 anni, per tutti i delitti di criminalità organizzata e per quelli legati alle morti bianche sul lavoro e congela per un anno i procedimenti con pene inferiori ai 10 anni per fatti commessi prima del 30 giugno del 2002 e che si trovino tra l’indagine preliminare e il primo grado di giudizio. È la norma più criticata dall’opposizione e che ha infiammato il dibattito politico-giudiziario di questi giorni. Gli imputati che lo vorranno potranno comunque chiedere di essere giudicati con lettera al presidente del tribunale e le parti civili possono chiedere la prosecuzione del provvedimento in sede civile. I tempi della prescrizione vengono congelati come il procedimento e riprenderanno, al termine della sospensione, esattamente al punto in cui erano arrivati prima dello stop.