Privacy prorogata

Tra le «milleproroghe» del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 22 dicembre scorso, una in particolare riguarda i professionisti. Si tratta delle disposizioni in materia di privacy e più specificamente il Documento programmatico sulla sicurezza (Dps): i termini previsti per la sua redazione sono infatti slittati dal 31 dicembre 2005 al 31 marzo 2006. Si tratta della quarta proroga concessa per l’adozione del documento, che rappresenta una delle misure minime di sicurezza previste dal Codice sulla Privacy e disciplinato dall’allegato B al punto 19. Sono tenuti all’adozione del Dps tutti coloro che trattano dati sensibili e giudiziari con l’ausilio di strumentazioni informatiche. La redazione del documento può, però, risultare un utile strumento anche per coloro che trattino semplicemente dati personali, sia ai fini di una più razionale gestione dei dati, sia come prova dell’avvenuta adozione delle ulteriori misure minime di sicurezza. Pertanto, visto il gran numero di soggetti tenuti all’assolvimento dell’obbligo, e considerata la complessità della normativa, il governo ha ritenuto utile concedere un ulteriore lasso di tempo per l’adeguamento alla nuove disposizioni.