Il Prix Italia a Venezia dove nacque

Ritorno a Venezia. Cinquantotto anni dopo la prima edizione, che ne vide la nascita proprio nella città lagunare, uno dei più prestigiosi premi televisivi del mondo torna «alle origini». «Confermando - osserva il nuovo direttore generale della Rai, Claudio Cappon - la tensione verso la qualità e l’identità di servizio pubblico della nostra azienda». Insomma: coi suoi 194 programmi, provenienti da 92 organismi e da 43 paesi, il Prix Italia (di scena appunto a Venezia, dal 24 al 30 settembre) «è la prova più evidente che la Rai non cessa mai d’impegnarsi - gli fa eco il presidente Petruccioli - sul fronte della qualità. Anche se il quotidiano corpo a corpo con la tv commerciale ci ha spinto a provocare dei deficit qualitativi molto forti». Nel corso della rassegna (che distribuirà sedici premi, fra radio, tv e web) la Rai presenterà in anteprima anche tre attesi prodotti: il primo episodio della serie Crimini, scritta da Andrea Camilleri per Beppe Fiorello su Raidue; la nuova puntata di La grande storia dedicata su Raitre a Giovanni Paolo II, con interviste e filmati del Papa totalmente inediti; la puntata di La storia siamo noi incentrata (sempre per Raitre) su Il mistero delle carte di Moro.