Pro Patria da retrocessa a imbattibile

L’incredibile ribaltone dei bustocchi: a giugno erano in C2, poi il ripescaggio, il cambio di proprietà e il volo verso la B

I tigrotti mettono in fila tutti. Dalla serie A alla Lega Pro Prima Divisione (la vecchia C1), la Pro Patria è l'unica squadra a punteggio pieno e ieri è passata per 2-0 a Venezia. Sei vittorie, come soltanto il Cosenza, nel girone C di Seconda Divisione. A Busto Arsizio assaporano una cavalcata inattesa, con già 7 punti di vantaggio sul Padova e la Spal. La prima è promossa direttamente in B, già firmata una mezza ipoteca. Il mister, Franco Lerda, 39 anni, è stato prodotto del vivaio granata. Come bomber del Toro non ha sfondato, meglio nell'under 21. Da allenatore valorizza la coppia Toledo-Fofana, che la scorsa stagione non riuscì a salvare il Ravenna in B, ma per il rendimento attuale potrebbe essere tranquillamente titolare nel Bologna, in A. Mohamed Fofana è un francese di 23 anni, Robson Machado Toledo, un trequartista brasiliano di 27. Loro hanno steso il Venezia nell'ultima mezz'ora. Gli altri trascinatori sono l'esterno sinistro Simon Barje, 30 anni, da una vita protagonista nel Varesotto, il bosniaco Vedin Music, meteora nel Modena di serie A, e l'interno Daniele Dalla Bona, squalificato per sei giornate, alla fine dello scorso campionato.
Il club di Busto ha fatto la storia del nostro calcio, come emanazione della Ginnastica Pro Patria et Libertate fondata nel 1881. Nel '27 il debutto in Divisione Nazionale, massima serie dell'epoca, con il giornalista della Gazzetta dello Sport Bruno Roghi che coniò l'appellativo di tigrotti per la voglia di combattere e anche le strisce della maglia biancoblù. L'ultima delle 16 stagioni nel massimo campionato italiano fu nel '55-56, dieci dopo l'addio alla B e l'oblio. Nell'82 una parentesi in C1, sei anni dopo la retrocessione in D, con la tragedia di Andrea Cecotti, colpito da trombosi carotidea durante la partita di Treviso. La crisi finanziaria fece scivolare Busto Arsizio addirittura in Eccellenza, nel '92, fondamentale per la risalita la fusione con la Gallaratese: Mario Beretta, ora brillante allenatore del Lecce, perse una semifinale playoff in C2 contro il Lumezzane. Il sodalizio è durato tre anni, nel '99 a Gallarate ripartirono dalla Terza Categoria.
Fu Carletto Muraro, nel 2002, a riportare in C1 la Pro Patria: a maggio playout perso con il Verona, la retrocessione e il ripescaggio. A giugno la nuova proprietà, con la famiglia Vender, di Casina, appennino di Reggio Emilia, che ha ceduto l'85% delle quote a due imprenditori del settore energetico e immobiliare, il presidente Giuseppe Zoppo, avvocato, e Roberto Cerboni. Mentre il Varese è ultimo in Seconda Divisione, a Busto rinverdiscono fasti antichi.