La Pro Recco dei fenomeni all’assalto dell’Europa

Se il campionato di pallanuoto durante la regular season non offre spunti degni di nota, ecco che finalmente arriva l’evento che scuote scettici e non. L’Euroleague entra nelle fase «calda»: Ieri infatti sono partitti gli ottavi di finale, che si disputeranno in gironi fino a marzo. Unica italiana in corsa è la Pro Recco, che finalmente potrà dare fuoco alle polveri. La Pro Recco dei vari Filipovic, Kasas, Madaras e Nikic, ossia di quattro fenomeni fino ad oggi rimasti «all’asciutto» per via del già saturo numero di stranieri che il team di Porzio ha in campionato. «Finalmente si gioca – chiosa Tommy Kasas - non ce la facevo più ad allenarmi senza l’obiettivo della partita e quella di domenica prossima (oggi ndr) sarà anche complicata. Lo è per più ragioni: è la prima in campo internazionale, la squadra avversaria è molto forte e il campo è difficile». Già lo Shturm Cehov è di quelle squadre da prendere con le molle: squadra russa, poco conosciuta, con un tecnico in panchina di quelli che non sbagliano una mossa. Petar Porobic, ct del Montenegro campione d’Europa in carica, ci vuole riprovare, come lo scorso anno. E per l’occasione la Pro inaugurerà la nuovissima piscina Ruza: sempre una cattedrale nel deserto, ma tecnologicamente spettacolare. Chehov è infatti un sobborgo di poche case a circa 70 chilometri da Mosca. «Andare a giocare in Russia – conclude Kasas - è sempre pesante: credo che la Pro Recco sia attrezzata per battere chiunque, ma la risposta definitiva, come sempre, la pronuncia il risultato finale.» Arbitri dell’incontro il croato Brala e l’israeliano Levin. E c’è anche una grande novità: la gara sarà tramessa in diretta da SportItalia a partire dalle ore 16.