Pro Recco-Posillipo, infuocato pareggio per il primo posto

Paolo Lonegro

Finisce pari il derby d’Italia fra Pro Recco e Posillipo: 7-7 ( 2-3, 3-2,0-0, 2-2). Ma il finale è da brivido. Già dalle primissime battute si capisce che in vasca non ci sono dilettanti: il gotha della pallanuoto italiana delizia con una bella gara i circa trecento presenti e chi invece ha preferito vedere la partita in tv. E’ subito Posillipo: 2-0 per i rossoverdi ( Di Costanzo, Udovicic) poi il Recco, che non vuole perdere contatto accorcia con Madaras. Il botta e risposta viene interrotto dalla prima sirena sul 2-3. Si accende nel second parziale la gara: aumentano i contrasti, sempre nei limiti, ed i capovolgimenti di fronte si susseguono. Il Recco acciuffa il pari (5-5) in chiusura con una beduina di Calcaterra. Finisce a reti inviolate la terza frazione: cala la velocità, si vede qualche contatto di troppo ( scontro Udovicic-Calcaterra), Tempesti, nr 1 recchelino para anche un rigore a Udovicic, ma il risultato è inchiodato sul 5-5.
Nell’ultimo tempo succede l’incredibile: il Posillipo va a +1, il Recco pareggia a 5” dal termine ma la rete viene annullata, in un primo momento, poi convalidata dopo mille discussioni. A bordo vasca succede di tutto: rissa fra il dg della Pro Recco Ferretti e Paolo De Crescenzo, tecnico del Posillipo. Tutto sotto le telecamere. Come sempre, a perdere è la pallanuoto.