La Pro Recco vuole vincere anche il titolo dell’educazione

Educare con lo sport, senza confini: progetto senza dubbio ambizioso, ma si sa, quando c'è di mezzo la Pro Recco non c'è bramosia che tenga. Così la società di Punta Sant'Anna ha presentato il suo disegno sullo sport, teso soprattutto ad una nuova educazione giovanile, che intende sviluppare in simbiosi con il Comune di Recco e sotto l'attenta regia di Angiolino Barreca, ex presidente della Chiavari Nuoto, oggi direttore generale della Fondazione Mediaterraneo, promotrice della ricerca avanzata e la diffusione della cultura della comunicazione e neo consigliere della blasonata società di pallanuoto.
Gabriele Volpi, presidente assetato di vittorie («Mi piace vincere, non partecipare» ha dichiarato ieri), vuole dunque lanciare una nuova sfida sul futuro sportivo, sociale e culturale di Recco, coinvolgendo il Ministero della Pubblica istruzione (presente il provveditore agli studi Prof. Rosaria Pagano), il comune di Recco (presente il vice sindaco Carlo Gandolfo) e la Provincia di Genova (presente il consigliere Giuseppe Rotunno). Sfida che vuole trovare un suo credo conoscendo, criticando, esplorando e praticando l'attività sportiva. Partendo dalla pallanuoto e coinvolgendo tutte le attività sportive praticate in città. Il progetto commissionato dalla Pro a Barreca è stato illustrato ieri mattina in un'affollata sala consiliare del comune di Recco. Un progetto accattivante, che si prefigge di affiancare i ragazzi in fase adolescenziale grazie al supporto delle società, dei campioni, dei professori delle famiglie e degli enti. Un progetto che ha l'ambizione di contagiare tutti i comuni della provincia di Genova. Con un solo obiettivo finale: dare ai giovani la cultura del rispetto, verso se stessi e gli altri, riscoprendo i valori dello sport come scuola di vita.