«Il problema restano gli abusivi»

Sono soddisfatti per l’approvazione del nuovo regolamento. Ma avvertono: «I problemi non sono risolti: la piaga dell’abusivismo continua a danneggiare chi paga la licenza e vende merce legalmente».
Ne è convinto anche Giacomo Errico, presidente della Federazione ambulanti della Confcommercio: «Non è più tollerabile una situazione dove venditori abusivi ci danneggiano gravemente con una concorrenza assolutamente sleale, il Comune ora intervenga per risolvere quello che era e rimane il principale problema di ogni ambulante», spiega.
Quanto al regolamento, che risaliva al 1971, secondo la categoria era necessario che venisse aggiornato. Le cose, per loro, non cambieranno di molto però: dal 2000, con l'emanazione della legge Bersani, la Regione aveva la delega in materia di mercati che anche a Milano erano regolamentati con norme simili a quelle appena approvate dalla giunta di Palazzo Marino. «Si tratta di regole che il Comune ha stabilito insieme a noi e a volte su nostra sollecitazione» aggiunge Errico.
Sono previste multe per chi sconfinava abusivamente dall’area assegnatagli, per i venditori che non espongono la licenza e per chi non si occupa della pulizia dei marciapiedi e delle aree circostanti la propria bancarella. Da 50 euro a un massimo di 500, spiega il regolamento.
«Per quanto riguarda la severità nelle norme igieniche - conclude il presidente degli ambulanti - ho sempre cercato di farle rispettare nei mercati, perché ritengo sia un aspetto molto importante».