Problemi cardiaci, Coppola in ospedale

L'immobiliarista romano, in carcere dal 1 marzo, è stato portato al Santo Spirito per problemi cardiaci. Nei giorni scorsi aveva già compiuto un atto di autolesionismo nel carcere di Regina Coeli. Proprio oggi è in programma la visita del perito per stabilire la scarcerazione o i domiciliari

Roma - Danilo Coppola è stato ricoverato all'ospedale Santo Spirito di Roma in seguito ad una sofferenza cardiaca. Lo ha reso uno dei suoi difensori, l'avvocato Francesco Verri. "Bisognerà accertare - ha spiegato il legale - se il disturbo sia dovuto a cause organiche o sia, invece, riconducibile al malessere psicologico legato alla claustrofobia di cui è affetto Coppola". Proprio oggi il perito nominato dal gip avrebbe iniziato la consulenza medica per accertare la compatibilità con il regime carcerario delle condizioni di salute dell'immobiliarista, detenuto a Regina Coeli dal 1 marzo scorso. Proprio oggi Coppola doveva essere visitato da Antonio Coppotelli, il medico incaricato dal giudice Maurizio Caivano di accertare le sue condizioni di salute in relazione alle crisi di cui soffre per poter poi decidere sull'istanza con la quale l'immobiliarista due giorni fa aveva chiesto di essere scarcerato o quanto meno di essere mandato ai domiciliari.

Coppola è in carcere dal primo marzo con l'accusa di aver commesso reati connessi con il crack da quasi 160 milioni di euro di un gruppo di aziende che fanno capo al suo nome. Tra i vari reati ipotizzati dalla magistratura ci sono quello di bancarotta fraudolenta, associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale e appropriazione indebita. Attraverso i suoi legali, l'immobiliarista ha chiesto la scarcerazione, o almeno la trasformazione dell'ordine di custodia cautelare in arresti domiciliari, perché soffrirebbe di una forte condizione claustrofobica.