Problemi col telefono, raddoppiano i ricorsi al Corecom

L'organismo regionale investito di richieste che riguardano soprattutto le utenze fisse

Call center che non riescono a gestire i problemi degli utenti, tempi di attesa nell'attivazione dei servizi, interruzione dei servizi stessi, problemi tecnici legati al passaggio da un operatore all'altro. Sono generate per lo più da questi motivi le controversie tra utenti e gestori della telefonia fissa e mobile, di cui si occupa, gratuitamente, il Corecom Lombardia, organo regionale di consulenza e gestione in materia di comunicazione. Proprio al Corecom lombardo sono state depositate, dal 2006 al 2009, circa 16 mila domande di conciliazione. Di queste 14 mila sono state chiuse e l'80% si sono risolte positivamente.
Secondo i dati del Corecom, presentati in Regione, tra il 2006 e il 2008 le istanze di conciliazione sono praticamente raddoppiate, anche se quest'anno il dato sembra essere in calo: 4.160 sono le richieste finora depositate, contro le 4.931 del 2008. I principali motivi di contesa, secondo quanto rileva il Corecom, sono i problemi amministrativi e tecnici, che pesano complessivamente per oltre il 92% dei casi, anche se in oltre un caso su 100 la richiesta di conciliazione riguarda i numeri a tariffazione specifica, come gli 899, gli 892 o le chiamate internazionali.
La telefonia fissa riscontra le maggiori criticità, anche se non mancano i problemi in quella mobile, soprattutto per quanto riguarda l'attivazione di servizi non richiesti, come l'invio di messaggi a pagamento. Si rilevano anche contestazioni sul traffico telefonico e sulla mancata applicazione delle condizioni offerte. «In quattro anni - spiega il presidente del Corecom Lombardia, Maria Luisa Sangiorgio - abbiamo risolto positivamente oltre l'80% delle istanze, un risultato importante ottenuto anche grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio e la Camera Arbitrale. Oggi ci attendono nuove sfide: con le nuove competenze delegate dall'Autorità per le comunicazioni daremo una risposta anche alle controversie più difficili».
Dal primo gennaio, infatti, il Corecom avrà anche il compito di definire le controversie tra utenti e gestori di telecomunicazione. Per il vice presidente del Consiglio regionale, Enzo Lucchini (Pdl), il Corecom Lombardia «è diventato un punto di riferimento importante per gli utenti, grazie al servizio gratuito che offre per facilitare una soluzione extra giudiziale ai problemi che gli utenti incontrano nel loro rapporto con gli operatori delle telecomunicazioni».