«Problemi? Sì, coi visti»

«Amo la matematica e volevo studiare all’estero: la Bocconi ha fatto una eccellente presentazione a Varsavia e ho deciso che mi sarei iscritta da loro. Sto studiando economia internazionale e management e sono soddisfatta: non mi sono mai sentita “diversa”, diciamo “osservata”». Ventidue anni, polacca e un fidanzato milanese, Magdalena Janiszewska parla così bene l’italiano che sembra impossibile sia nel nostro Paese solo da 3 anni: è una delle tante ragazze straniere che vivono in città e che si stanno costruendo un avvenire a suon di studio e volontà. Difficoltà? «I problemi riguardano i visti. Ho amiche che, superato il test d’ingresso in Bocconi, non sono potute venire qui perché i documenti per il permesso di soggiorno non erano arrivati in tempo in questura».