Una procedura sempre reversibile

Non esiste una cerimonia di «sbattezzo»: si segue una procedura formale. Chi vuole essere «sbattezzato» deve rivolgersi al parroco della sua parrocchia di residenza e chiedere (con un modulo) di essere formalmente cancellato dalla religione cattolica. Il parroco contatta il servizio di disciplina dei sacramenti della diocesi; che, a sua volta, contatta il parroco che ha la documentazione originale di battesimo. A quel punto il responsabile della disciplina dei sacramenti cerca di avere un colloquio con la persona e di capirne le motivazioni. Molti però non si presentano. Ottenuta l’autorizzazione della curia, nel registro di battesimo è aggiunta una nota (che rimane segreta) in cui si dice che la persona «ha notoriamente abbandonato la fede cattolica». La procedura è reversibile: in caso di pentimento, si aggiungerà una nuova nota in cui si segnala il riavvicinamento alla fede.