Processi, vittoria di Berlusconi

Mills è prescritto: la causa non doveva nemmeno essere celebrata. Per
colpire il Cavaliere la Procura di Milano è ricorsa a un artificio che
la Suprema Corte ha bocciato. La sinistra scornata dovrà inventarsi
qualcos’altro

Immaginiamo che molti avversari di Berlusconi siano stizziti dopo aver appreso la sentenza della Cassazione. Peggio per loro. È la giusta punizione per chi confida nelle disgrazie altrui. Certamente la notizia è clamorosa e coglie di sorpresa: l’avvocato inglese, Mills, che secondo due gradi di giudizio fu corrotto da Mediaset affinché fornisse falsa testimonianza, e quindi condannato, al termine dell’iter giudiziario è stato sollevato dal peso del carcere. Il reato è prescritto.
Il lettore si domanderà a questo punto che cosa c’entri il premier con il legale britannico praticamente assolto. C’entra, eccome se c’entra.

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