Processo Bimba morta, medico assolto

In primo grado era stato condannato per omicidio colposo a 6 mesi di reclusione per aver causato, in seguito a un’operazione chirurgica da lui effettuata, la morte di una bambina di 7 anni ricoverata per un’appendicite. Ieri l’uomo, un chirurgo all’epoca dei fatti in servizio all’ospedale di Rho, è stato assolto dalla Corte d’Appello di Milano. Il 25 maggio 2005 la bambina era stata visitata, per forti dolori alla pancia, nel reparto di pediatria dell’ospedale di Magenta, dove il medico le aveva diagnosticato un colpo di sole e l’aveva dimessa. All’aggravarsi della situazione, la bambina era stata di nuovo visitata, prima dal pediatra di base del suo comune, Cornaredo, e poi ricoverata a Rho dove altri tre pediatri avevano classificato il malore come gastroenterite. Il 3 giugno, infine, la situazione era diventata tanto grave da richiedere l’intervento del chirurgo che l’aveva operata. Pochi giorni dopo la bambina era morta. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe ritardato troppo a lungo l’intervento, per attendere ulteriori analisi. In primo grado con rito abbreviato era stato condannato a 6 mesi, mentre gli altri medici coinvolti nella vicenda (cinque pediatri) erano stati assolti.