Processo Bipop passa a Milano

da Milano

Il giudice Anna Di Martino ha disposto il trasferimento del processo per il crollo della vecchia Bipop Carire a Milano. Il giudice ha accolto l'eccezione di incompetenza territoriale sollevata oggi nella prima udienza del processo nei confronti di 14 imputati per il crollo della vecchia Bipop. Nel maggio scorso era stata trasferita a Milano l'udienza preliminare nei confronti di altri otto imputati nella vicenda giudiziaria della Bipop Carire. Secondo i legali che hanno presentato l’eccezione il processo va interamente, e non solo per come è accaduto nei confronti di otto imputati, trasferito a Milano. Lì infatti secondo l'accusa sarebbero stati commessi i reati di natura associativa, da parte dei componenti del presunto «board occulto». In quanto all'incompetenza di carattere funzionale, è stato ribadito anche ieri che tra i magistrati risultati in possesso di azioni della vecchia Bipop-Carire, ve ne erano anche alcuni residenti nel distretto giudiziario di Brescia. In particolare tra loro, è stato detto dalle difese, c'era il pm Silvia Bonardi che nel procedimento bresciano rappresentava l'accusa. Fino a questo momento si sono costituite circa duemila parti civili, in gran parte azionisti.