Processo breve, Pd al governo: "Ritiri la norma" Bonaiuti: "Da Bersani non ci aspettiamo niente"

Favorevoli a una riforma della giustizia ma non al ddl sul processo breve che deve essere ritirato. Lo ha dichiarato il leader del Pd a margine dei lavori della direzione del partito. Bonaiuti: &quot;Non ci aspettiamo più niente&quot;. Marini: <strong><a href="/interni/marini_partecipare_no-b_day_sarebbe_errore/politica-bersani-b_day-pd-marini/16-11-2009/articolo-id=399568-page=0-comments=1">&quot;Partecipare al no-B day sarebbe un errore&quot;</a></strong>

Roma - Il Pd è favorevole a una riforma della giustizia, ma non a quella presentata dalla maggioranza, che anzi deve essere ritirata. A ribadirlo è stato il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, incontrando i giornalisti a margine dei lavori della direzione.

Ritirare il ddl sul processo breve "Siamo disponibili a parlare di riforma della giustizia, perchè le cose così non funzionano", ha detto, "ma non possiamo continuare a concentrarci ogni sei mesi" su provvedimenti che riguardano il premier. "Questo non è accettabile", ha sottolineato Bersani. Per questo, ha aggiunto, "invitiamo la maggioranza a ritirare il ddl" sul processo breve. Il Partito democratico ha assicurato è disponibile "a discutere e a confrontarsi, purchè il terreno sia sgombro da queste incombenze semestrali" e non si tratti di riforme "che piacciano" unicamente "al premier".

Boniauti: "Da Bersani non ci aspettiamo niente"
"Da Bersani non ci aspettavamo nulla. Ma ancora meno ci aspettiamo dopo che ha definito "inaccettabile" e "impotabile", cioè non bevibile, il disegno di legge sul processo breve. Proprio lui, Bersani, che per decenni si è bevuto tutte le panzane del post-comunismo". Lo dichiara Paolo Bonaiuti, portavoce del Premier Silvio Berlusconi e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.