Processo breve Scontro Lega-An sull’esclusione degli immigrati

Il ddl «abbrevia processi» all’esame del Senato fa litigare la Lega e l’area finiana del Pdl. Al centro del braccio di ferro, un particolare nella lista dei reati di grave allarme sociale che non beneficeranno del processo breve. Tra questi, quella che tratta dei reati legati all’immigrazione, come l’ingresso illegale dei clandestini. «La norma - avverte il deputato finiano Granata - va senza dubbio tolta dal provvedimento. È solo una provocazione contro di noi che avevamo proposto leggi come quella per la cittadinanza». In casa della Lega, però, si ostenta altrettanta fermezza. «Ci sono principi e valori sui quali Bossi non mollerà mai». Come appunto la battaglia contro l’immigrazione clandestina avviata con il pacchetto sicurezza. «Quello dell’immigrazione è un problema grave che porta inevitabilmente a ricomprendere nella lista del ddl tutti quei reati compresi anche nella Bossi-Fini».