Processo Eurofood si terrà in Irlanda

Parmalat

La Corte suprema irlandese ha stabilito che il processo per l’insolvenza di Eurofood si dovrà tenere in Irlanda, confermando quanto già stabilito dalla Corte di giustizia europea lo scorso maggio. La Corte ha, quindi, respinto le richieste del commissario straordinario e ora ad di Parmalat, Enrico Bondi, secondo cui il processo sulla liquidazione della controllata del gruppo di Collecchio doveva tenersi in Italia, contrapponendosi alla tesi di Bank of America che aveva chiesto la procedura fallimentare in Irlanda. «Soddisfazione» da Bank of America secondo cui la decisione consentirà al liquidatore nominato dalla high court di «procedere in modo ordinato». Intanto secondo il presidente di Bpi, Piero Giarda, l’accordo con Parmalat potrebbe essere raggiunto per una cifra «molto inferiore» ai 200 milioni: «C’è una solida base per raggiungere un accordo, ma non siamo ancora al 100%» ha detto Giarda.