A processo Guede chiede scusa: «La mia colpa? Non salvare Mez»

La Procura generale di Perugia ha chiesto la conferma della condanna a 30 anni di reclusione inflitta in primo grado a Rudy Guede per l’omicidio di Meredith Kercher. Il giovane ivoriano, attualmente detenuto, poco prima in aula aveva dichiarato di voler far sapere alla famiglia Kercher di non aver ucciso né violentato la loro figlia Meredith. «L’unica cosa della quale la mia coscienza deve rispondere - ha detto Guede - e per la quale nessun tribunale potrà assolvermi è quella di non aver fatto tutto il possibile per tentare di salvare la studentessa inglese».