Processo Mills È guerra sulle date delle udienze

È appena ricominciato il processo a Silvio Berlusconi per la vicenda Mills e già difesa e accusa si scontrano sui ritmi delle udienze. Ieri i difensori del premier chiedono di far saltare l’udienza in quanto l’imputato è impegnato a presiedere il Consiglio dei ministri, il pm De Pasquale si oppone sostenendo che il governo poteva riunirsi in un altro momento. Il tribunale ieri dà ragione alla difesa, ritiene legittimo l’impedimento di Berlusconi e rinvia al 15 gennaio. Ma nell’ordinanza i giudici fanno sapere che non tutti gli impegni dell’imputato costituiranno validi motivi per rinviare le prossime udienze ma solo quelli direttamente connessi all’attività di governo.