Il processo Rom schiavizzata: chiesti 20 anni per il padre

Picchiata perché si rifiutava di andare a rubare ed era costretta a non frequentare la scuola, nonostante lo desiderasse. E ancora, violentata e drogata. E infine, (quasi) venduta per 20mila euro a una famiglia di nomadi. All’epoca, la ragazza rom era minorenne. Ora che di anni ne ha 19, la giovane è in una comunità protetta. Per il padre, invece, è arrivata una pesante richiesta di condanna del pm Claudio Gittardi: 20 anni di reclusione. Altre condanne, da un minimo di 8 anni, sono state invocate dal magistrato per dieci rom di origine bosniaca arrestati nell’aprile 2009 dopo la denuncia della vittima, fuggita tre anni fa dal campo abusivo di via Guascona.
«Sulla vicenda - commenta il vicesindaco Riccardo De Corato -, al di sotto della soglia dell’umanità, nessuna parola di sdegno era arrivata dai buonisti che a ogni sgombero se la prendono con Comune e Prefettura, preferendo lo status quo del degrado e degli abusi commessi nelle baraccopoli».