Processo Telecinco, tutti assolti. Fininvest: crollata di schianto un'incredibile montatura

Milano - L'Audiencia Nacional spagnola ha assolto tutti gli otto imputati di reati fiscali e societari nel caso Telecinco. Fra gli imputati assolti l'ex presidente di Telecinco Miguel Duran e gli italiani Alfredo Messina e Giovanni Acampora. Il caso Telecinco riguardava il presunto controllo da parte di Fininvest di una parte del capitale dell'emittente superiore a quanto ammesso dalla legge spagnola sulle concentrazioni televisive grazie ad operazioni che delineerebbero reati fiscali e di falso documentale. Dal processo era stata stralciata nel 1999 la posizione di Silvio Berlusconi, e il procedimento nei suoi confronti venne poi sospeso per l'immunità quale parlamentare europeo, premier e poi membro del Consiglio d'Europa.

L'avvocato Ghedini "Nel processo in Spagna per la vicenda Telecinco tutti gli imputati sono stati assolti". Lo rende noto Niccolò Ghedini, senatore di Forza Italia e avvocato difensore di Silvio Berlusconi nel processo. "Tale processo che aveva visto interessato anche Silvio Berlusconi e la cui posizione era stata temporaneamente sospesa in ragione delle sue cariche istituzionali, e per il quale ovviamente ora sarà finalmente disposta una immediata archiviazione" afferma Ghedini in un comunicato. "Era nato anche dalle ripetute sollecitazioni della Procura di Milano che aveva tentato di allargare il fronte dei processi con accuse che erano e si sono dimostrate prive di ogni fondamento". "Come sempre quando si arriva a un giudizio di fronte a giudici super partes la totale estraneità e la assoluta correttezza di Silvio Berlusconi emergono prepotentemente - prosegue Ghedini -. Non ci si può non interrogare sulle ragioni che hanno indotto la Procura di Milano a perseguire Silvio Berlusconi per oltre 13 anni con decine di processi e oltre 2000 udienze, tentando addirittura di coinvolgere giudici stranieri che, alla verifica dei fatti, hanno emesso l'unica sentenza possibile, ovvero una totale assoluzione per tutti".

Fininvest "Non c'è ombra di reato. Con una sentenza lapidaria, che utilizza la formula più ampia e non lascia alcun margine di dubbio, il tribunale madrileno ha stabilito che anche nella vicenda Telecinco la Fininvest si è comportata in modo assolutamente corretto e trasparente". È il commento diffuso dalla Fininvest sulla sentenza assolutoria di Madrid. "Ma ci sono voluti - rileva Fininvest - dieci anni prima che il castello accusatorio costruito dalla Procura anticorruzione di Madrid su impulso della Procura di Milano venisse completamente spazzato via da questo verdetto. Dieci anni durante i quali imputazioni che apparivano fin da subito palesemente basate sul nulla sono servite, secondo un copione sperimentato in troppe altre occasioni, per alimentare a livello internazionale una gigantesca campagna dai chiari obiettivi politici contro la Fininvest e il suo fondatore Silvio Berlusconi. Raffiche di accuse che parlavano di frodi fiscali e falsi in bilancio per cifre colossali, centinaia di articoli sulla stampa nazionale ed estera (come non ricordare le copertine dell'Economist?), mozioni e interpellanze presso gli organismi comunitari utilissime per aumentare la risonanza mediatica".
"Ancora una volta, però, giunta al vaglio di giudici super partes, l' incredibile montatura - conclude Fininvest - è crollata di schianto. La Fininvest prende atto con estrema soddisfazione dell'esito di un processo che peraltro non doveva nemmeno cominciare e rivendica con ancora maggior forza tutto il proprio orgoglio imprenditoriale per il decisivo contributo dato, senza alcuna ombra di irregolarità, alla nascita e all'affermazione di una realtà di assoluta eccellenza quale è Telecinco".