"Al processo vogliamo pene severe"

Roma - Un ringraziamento forte, sentito, a tutti gli italiani che hanno contribuito all’individuazione delle due responsabili dell’omicidio, quello che arriva dai genitori e dal fratello di Vanessa Russo.
«Voglio ringraziare tutti i cittadini di Tolentino - ha detto Simone, fratello della vittima - per esserci stati vicini e anche tutte le forze dell’ordine. Quello che vogliamo adesso, e che aspettiamo, è il processo. Vorremmo che fossero applicate le pene più severe per questo caso e per gli altri di questa gravità». Simone, provato e scosso dalla tragedia che ha colpito la sua famiglia, chiede che venga fatta giustizia per una «uccisione così brutale».
Simone vuole poi mandare un ringraziamento alla polizia e ai carabinieri spiegando che domenica, appena ricevuta dalle forze dell’ordine la notizia della cattura delle due ragazze romene, c’è stato sollievo. «Io ero fiducioso», ha detto il fratello di Vanessa. Anche il nonno della vittima racconta l’angoscia vissuta in questi giorni, dopo la tragedia: «Il dolore è immenso. Non ci sono parole». Anche lui, come il resto della famiglia Russo, ha sottolineato il lavoro delle forze dell’ordine che hanno individuato nel giro di tre giorni le responsabili. «La giustizia adesso farà il suo lavoro», ha aggiunto.
I funerali di Vanessa Russo si celebreranno domani nella chiesa del quartiere Fidene dove la ragazza viveva insieme alla sua famiglia.